Inter, Diego Milito indica la strada per vincere lo scudetto

"Penso possa essere l'anno dei nerazzurri: buona rosa, buona difesa e due grandi attaccanti".

Alla Gazzetta dello Sport Diego Milito ha analizzato l’Inter di Antonio Conte: “Può essere l’anno buono per loro: c’è una buona rosa, una buona difesa, due grandi attaccanti come Lukaku e Lautaro e un giocatore come Sanchez in grado di aggiungere qualità”.

Attualmente però è il Milan ad occupare la prima posizione in classifica: “Lotterà fino alla fine e poi ha Ibrahimovic: è ancora decisivo nonostante la sua età. Ibra è semplicemente un grande campione che ha avuto la bravura di conservare il suo corpo a un livello altissimo. La lite con Lukaku? Non è un episodio che può rovinare tutto. Quelle cose possono accadere in campo. Anche io venivo provocato, ma la reazione non si può mica prevedere: dipende da quel che ti passa per la mente in quel momento.

Sì, forse hanno un po’ esagerato, tirandola troppo per le lunghe”.

Al fianco del belga c’è Lautaro Martinez, pupillo di Milito: “E’ straordinario e lo sta dimostrando. Tempo fa dicevo che avrebbe dovuto migliorare nella gestione dei cartellini: ecco, l’ha fatto. Di lui mi piace la capacità di stare dentro l’area di rigore, mi piace come sente la porta avversaria. Ha una buona testa, un buon approccio al lavoro. Non perda l’occasione di crescere vicino a Lukaku”.

L’Inter affronterà la Juventus nella semifinale di Coppa Italia: “Siamo di fronte a un trofeo che nessuno può snobbare. Tantomeno club come Inter e Juventus che hanno l’obbligo di provare a vincere tutto. E poi, le racconto questo: nel 2010 la Coppa Italia fu il primo trofeo vinto del Triplete, in ordine temporale. Ci diede la spinta e la fiducia per vincere campionato e Champions. Onestamente, non sono sicuro che se avessimo perso quella finale contro la Roma, avremmo poi avuto la stessa forza di vincere le altre due competizioni”.

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