Sampdoria: Ferrero svela tutto su Damsgaard e Ribery

Sul danese è forte il pressing del Milan, il francese è stato accostato ai blucerchiati.

In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Massimo Ferrero ha voluto mandare un messaggio al Milan, che nelle ultime settimane ha sondato il terreno per Damsgaard: “Io sono una persona molto fortunata. Ma non sto in casa chiuso ad aspettarla.

Per Damsgaard devo dire grazie a Pecini. Me lo aspettavo così bravo all’Europeo. Ma non è in vendita. O portano una roba che anche Osti si emoziona o non si vende. Non è più come prima che se arriva uno ci vendiamo il giocatore. Ora vogliamo fare un altro discorso. Un calciatore vogliamo tenercelo, godercelo. Per averlo, comunque, non servono proposte indecenti, ma proposte decenti. A lei comunque non glielo venderei per 40.

Magari per 38…”.

Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile trasferimento di Ribery alla Sampdoria: “Ribery è stata una scelta della Fiorentina. Con tutto il rispetto io ho il Ribery italiano: Quagliarella. Starà con noi anche quest’anno e se ce la farà anche il prossimo. Rimarrà con me finché lo vorrà”.

Chiosa su D’Aversa: “Ci ho messo più tempo perché non potevamo permetterci di sbagliare. Ho guardato come giocava Ranieri e sono andato a vedere come gioca D’Aversa.

E poi ho guardato l’uomo. E’ andato via un signore elegante che ha dato serenità ai calciatori. Io penso che D’Aversa abbia lo stesso profilo, di eleganza e di gioco. Abbiamo una grande squadra, non credo serva niente. Ma se D’Aversa vorrà altri giocatori perché ci sarà qualche uscita importante sarà fatto. Ne parleremo insieme. Le decisioni le prendo io ma prima mi consulto con Osti e Bosco. Quando ho sbagliato gli allenatori mi hanno massacrato. Hanno ragione”.

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