Nations League, quando l’Italia gioca la finale per il terzo posto

Dove e quando si giocherà la finale per il terzo posto di Nations League tra l'Italia e la vincente di Belgio-Francia.

Dopo la sconfitta di ieri contro la Spagna di Luis Enrique, gli azzurri di Roberto Mancini aspettano l’esito di Belgio-Francia per conoscere la loro prossima avversaria.

Italia: quando si gioca la finale per il terzo posto

Sul manto erboso dello stadio Meazza in San Siro, l’Italia del c.t Roberto Mancini non ha certamente proposto il suo miglior calcio.

Anzi. Irretita nel primo tempo dalla duplice marcatura iberica, la squadra non è più riuscita a rialzarsi. Colpa, anche, della duplice ammonizione comminata al bianconero Leonardo Bonucci, il quale ha quindi lasciato i suoi compagni in inferiorità numerica.

Dopo la pesante sconfitta nella semifinale di Euro 2020, la Spagna di Luis Enrique trova quindi la propria meritata rivincita. E, se in quel di Londra erano stati necessari i calci di rigore per decidere la squadra vincitrice, a Milano sono bastati i 90 minuti.

Scongiurata, pertanto, l’ipotesi supplementari.

Italia contro Belgio o Francia

Barella e compagni, pertanto, devono già dire addio ai propri sogni di gloria. L’impresa di conquistare anche la Nations League dopo aver già portato a casa gli Europei rimarrà, in questo senso, una prerogativa del Portogallo di Cristiano Ronaldo, capace di vincere entrambi i trofei tra il 2016 e il 2019.

Ad attendere gli azzurri, ciononostante, un’ultima partita: la finale per il terzo posto.

Mentre la squadra che competerà con i ragazzi di Roberto Mancini è ancora sconosciuta (tutto dipenderà dal risultato di Belgio-Francia di questa sera, giovedì 7 ottobre), data e location sono invece già state stabilite. La finalina per il terzo posto, nella fattispecie, andrà in scena domenica 10 ottobre alle ore 15. Lo stadio, invece, sarà lo stesso della partita di questa sera tra Belgio e Francia, l’Allianz Stadium di Torino, la casa della Juventus.

Le parole di Mancini

Al termine della sconfitta maturata contro la Spagna di Luis Enrique, il tecnico della Nazionale Italiana di Calcio si è espresso così:

Le partite sono così, a volte certi episodi le condizionano. Il primo tempo poteva finire 1-1, è un dispiacere perdere così, ma questa sconfitta ci dà grande forza morale.

Riguardo alla doppia ammonizione di Leonardo Bonucci, il suo pensiero è invece stato il seguente:

Potevamo certamente rimanere in undici. La Spagna gioca benissimo, ma noi abbiamo fatto un errore che a questi livelli si paga. L’espulsione di Leonardo Bonucci? Non l’ho vista, ma in ogni caso Leo doveva fare attenzione sulla prima ammonizione. Nel secondo tempo, poi, siamo stati bravissimi nel non subire gol in inferiorità numerica e nel saperne segnare addirittura uno.

C’è rammarico, pertanto, per una sconfitta certamente evitabile. Un insuccesso, inoltre, che significa per la Nazionale di Roberto Mancini l’interruzione del record di partite consecutive senza subire una sconfitta, ben 37! Ad ogni modo, all’orizzonte c’è già una partita di tutto rispetto. In fondo, rialzarsi contro la vincente di Belgio-Francia, qualunque essa sia, non è affatto il peggior modo per ricominciare.

Scritto da Andrea Crenna
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