Pallone d’Oro 2022, cambiano le regole: tutte le novità

Restyling per alcune regole e criteri per la votazione e assegnazione del Pallone d'Oro: tutte le novità dalla prossima edizione

Novità in vista per il premio più ambito nel mondo del calcio. Parliamo del Pallone d’Oro, trofeo assegnato da France Football al giocatore che è stato il migliore nella stagione. Se l’ultima cerimonia, che ha visto Lionel Messi trionfare, ha creato tante polemiche, la speranza è che le prossime possano trovare parere decisamente diverso, anche grazie ad alcune modifiche nei criteri e nell’assegnazione dei voti per i vari candidati.

In tal senso, il Pallone d’Oro 2022 farà i conti con un bel restyling deciso proprio per rendere ancora più meritocratico il premio.

Pallone d’Oro 2022: il restyling

La decisione di France Football di modificare alcuni criteri per l’assegnazione del Pallone d’Oro a partire dalla prossima edizione nasce dalla necessità di maggiore chiarezza da parte dei tantissimi appassionati che negli anni sono rimasti spesso sorpresi dai rispettivi vincitori.

Il Pallone d’Oro, dunque, cambia e sarà oggetto di quello che può definirsi a tutti gli effetti un restyling. L’organizzatore dell’evento che, a cadenza annuale, premia il miglior giocatore dei 12 mesi precedenti, ha deciso di rendere il trofeo più appetibile modificandone leggermente il meccanismo.

Le novità

Le novità per il Pallone d’Oro di France Football sono essenzialmente quattro. In primo luogo, rispetto al passato, l’assegnazione del trofeo terrà conto dell’anno calcistico e non più l’anno solare. Fino a oggi, infatti, il Pallone d’Oro teneva conto di due mezze stagioni – gennaio-luglio e agosto-dicembre -.

Una situazione che vedeva spesso i giocatori impegnati con cambi di club nel bel mezzo dell’annata. Dalla prossima edizione del trofeo, si cambierà. Il premio sarà assegnato valutando le prestazioni dei calciatori in una stagione calcistica dunque da agosto al luglio dell’anno successivo. Non più in un anno solare.

In tale ottica la prossima edizione terrà conto dell’intera stagione 2021/22. Mentre i Mondiali 2022 del Qatar saranno tenuti presente per l’assegnazione del Pallone d’Oro 2023.

Una seconda modifica è stata apportata anche alla giuria votante. In tal senso sono stati inseriti tra i nomi di chi assegna i giudizi anche l’ex calciatore Didier Drogba, già ambasciatore del Pallone d’Oro, ma anche il giornalista vietnamita Truong Anh Ngoc, che ha indovinato i primi cinque del Pallone d’Oro 2021, e, la ceca Karolina Hlavackova, che ha invece indovinato il podio.

Per dare seguito alla volontà di avere una giuria “migliore”, France Football ha deciso che voteranno solo i rappresentanti dei primi cento Paesi della classifica FIFA (50 per il calcio femminile).

Ultima novità per il Pallone d’Oro dal 2022 ma non certo per importanza, i tre criteri base di assegnazione in ordine di importanza: prestazione individuale, trofei vinti, valore di fair play del calciatore.

Stop alle polemiche

Con queste modifiche, France Football spera quindi di rendere maggiore giustizia al fantastico premio del Pallone d’Oro. L’ultimo, infatti, come anticipato, aveva generato davvero troppo caos attorno alla vittoria di Lionel Messi e al secondo posto di Robert Lewandowski che, per tanti, avrebbe dovuto vincere considerando anche l’annata 2020 quando l’organizzatore aveva deciso di sospendere il premio a causa della pandemia di Covid-19 che aveva influito sulla stagione calcistica.

Scritto da Andrea Medda
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