Mondiali 2022, perché Icardi non è stato convocato?

Il "Traditore" Icardi, perché non è stato convocato ai Mondiali da Scaloni

Chi vince ha sempre ragione, dunque in questo momento il Ct dell’Argentina Scaloni, in quanto fresco Campione del Mondo, non può che averla sempre e comunque. Un argomento negli anni ha tenuto spesso banco in Argentina per le questioni riguardanti la Nazionale albiceleste: la mancata convocazione di Mauro Icardi, giocatore che sembrava poter rappresentare il centravanti del futuro per la squadra di Messi, ma che negli anni, per diverse ragioni è stato tenuto sempre più fuori dai radar della Selection fino a sparirne del tutto.

Perché Icardi non è stato convocato per il Mondiale 2022?

Sicuramente le motivazioni che hanno fatto allontanare Mauro Icardi dalla Nazionale sono tante, sia calcistiche che non. Sicuramente le frasi dette anni fa in televisione dall’ex Ct e leggenda dell’albiceleste Diego Maradona hanno messo una pietra definitiva sopra la carriera in Nazionale del centravanti: “Secondo me – ha detto Diego in un’intervista a Radio Pop, in Argentina – Icardi è un traditore.

Va a casa (di Maxi Lopez) gioca a fare l’amico e poi gli soffia la donna. Questo è tradimento. Ai nostri tempi, solo se guardavi la donna di un compagno, nello spogliatoio ci saremmo alternati per prenderlo a pugni“.

Anche dopo queste affermazioni già pesanti, il Pibe de Oro aveva aspramente criticato Icardi, paragonandolo prima a Batistuta: “Batistuta valeva 10 Icardi”, e poi ad altri attaccanti del campionato argentino, lasciando pochi dubbi sulla sua opinione: Benedetto e Alario mi piacciono e valgono cinque Icardi”. Era il 2017 e da lì, il rapporto di Icardi con la Nazionale non è più stato lo stesso.

Come se mettersi contro l’argentino più importante di sempre non fosse abbastanza, Icardi ha anche dato diversi altri motivi per essere allontanato dalla Nazionale: qualcosa si rompe in Maurito tra 2017 e 2018. Il rapporto con la sua squadra dei tempi, l’Inter, di cui era anche capitano si incrina sempre di più, il motivo? Sempre Wanda Nara. Pietra dello scandalo le parole poco gentili della moglie del calciatore nei confronti di diversi colleghi, unite a varie voci di gossip che coinvolgevano sempre moglie e compagni. Le parole di Wanda, dette in una nota trasmissione sportiva italiana, non piacciono a tanti componenti della squadra. Altro problema poi il rinnovo del contratto di Icardi, la moglie agente Wanda ricatta la società neroazzurra, che non si piega. Sono mesi tesissimi in casa Inter, con l’attaccante che rifiuta di scendere in campo a causa di un “infortunio” e le dichiarazioni del tecnico Spalletti: “Non esiste che io debba chiedere all’avvocato del calciatore se può scendere in campo, va mostrato rispetto per maglia e compagni”.

Insomma il divorzio era inevitabile, ed infatti nel 2019 Icardi fa le valige e vola a Parigi. Qui la carriera del talento argentino subisce lo stop definitivo: in un gruppo di campioni Maurito viene lasciato indietro, gioca poco e non viene apprezzato né dalla società né dai compagni, sempre a causa del suo atteggiamento. Dopo tre anni in cui gioca 64 partite segnando 23 gol, Icardi passa al Galatasaray, definitivamente fuori dal “calcio che conta” e dai radar dell’Argentina, la cui ultima convocazione risale al 2018, periodo in cui Icardi sembrava ancora un astro nascente del calcio internazionale.

Scritto da Gabriele Vecchia
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