Fiorentina, successo 3-0 in Polonia e parole di Vanoli: crescita e cambi di rotta

La Fiorentina batte lo Jagiellonia 3-0 e Vanoli parla della crescita, del turnover e della fiducia in vista del ritorno al Franchi

Fiorentina vince 3-0 a Bialystok nel preliminare di Conference League

La Fiorentina ha ottenuto una vittoria netta nello spareggio d’andata di Conference League, imponendosi 3-0 sul campo dello Jagiellonia a Bialystok il 19/02/2026. Il risultato avvicina la squadra guidata da Vanoli alla qualificazione nel doppio confronto.

La partita

La gara è stata decisa da una prestazione corale della Fiorentina, capace di controllare il possesso palla e finalizzare le occasioni più rilevanti. Gli uomini di Vanoli hanno saputo trasformare in efficacia le fasi offensive, mentre la difesa ha limitato le transizioni avversarie.

Dichiarazioni dell’allenatore

Vanoli ha sottolineato la necessità di proseguire nel percorso di miglioramento collettivo e di correggere alcune scelte tattiche per esprimere un calcio più incisivo. Secondo il tecnico, il successo odierno rappresenta un passo importante ma non esaustivo nel processo di crescita.

Prospettive per il ritorno

La Fiorentina affronterà il ritorno con un vantaggio significativo, ma dovrà mantenere la concentrazione per gestire il doppio confronto. Gli esiti del match di ritorno definiranno la qualificazione al turno successivo.

La partita: andamento e momenti chiave

A seguire il primo tempo di studio, la ripresa ha cambiato l’inerzia della gara. Nella ripresa la Fiorentina ha preso il comando delle operazioni e ha costruito i tre gol che hanno deciso l’incontro.

Il vantaggio è arrivato con un colpo di testa di Ranieri, finalizzazione di una fase offensiva costruita sulla fascia destra. Poco dopo la squadra ha sfruttato una punizione a favore trasformata da Mandragora; la conclusione da fermo, eseguita con precisione, ha superato la barriera e il portiere.

Il terzo gol è stato siglato da Piccoli su rigore, con un’esecuzione centrale e sicura. La combinazione di questi tre marcatori ha permesso agli ospiti di ipotecare la qualificazione, pur restando aperta la sfida in vista del ritorno.

I gol e la loro importanza

La combinazione dei tre marcatori ha permesso agli ospiti di ipotecare la qualificazione, pur restando aperta la sfida in vista del ritorno. Il primo vantaggio è nato da una giocata sulle palle alte: un cross dalla sinistra ha trovato il colpo da capitano di Ranieri, che ha indirizzato la sfera alle spalle del portiere avversario.

Il raddoppio ha confermato il predominio mostrato dagli ospiti. La rete è arrivata su una palla ferma, con una punizione calibrata di Mandragora che si è infilata all’incrocio dei pali, riducendo le possibilità di reazione avversaria.

Il terzo gol, firmato su rigore, ha chiuso ogni speranza di rimonta locale. Il penalty, conquistato dalla squadra ospite, è stato poi trasformato da Piccoli, offrendo tranquillità in vista della gara di ritorno.

Le scelte di Vanoli e il turnover

Dopo il rigore trasformato da Piccoli, Vanoli ha deciso di adottare un ampio turnover per preservare energie in vista del ritorno. La scelta ha escluso alcuni titolari, senza intaccare la concretezza della squadra in trasferta. L’allenatore ha modulato la rosa per gestire i carichi e mantenere intensità fisica e compattezza tattica.

Equilibrio tra risultati e preparazione

Vanoli ha definito il periodo come una fase di trasformazione in cui non era scontato cambiare atteggiamento e impostazione. La strategia ha puntato sulla crescita collettiva attraverso rotazioni mirate e adattamenti tattici alla partita. Il successo in trasferta è stato interpretato come conferma della validità del percorso, in vista degli impegni successivi della competizione.

Impatto sui prossimi impegni

Con il 3-0 dell’andata la Fiorentina si presenta al ritorno con un margine rassicurante ma non definitivo. La squadra dovrà affrontare il match al Franchi con massima concentrazione per chiudere il discorso qualificazione. Le scelte operate nella serata gelida in Polonia evidenziano inoltre la volontà di tutelare le energie in vista del campionato. Gli impegni ravvicinati e gli scontri diretti impongono rotazioni intelligenti, capaci di preservare i punti chiave senza compromettere la competitività nelle coppe.

Messaggio tecnico e mentale

La squadra ha mostrato solidità difensiva, efficacia nelle transizioni e precisione sui calci piazzati. L’allenatore ha evidenziato questi elementi come punti di forza. I dati raccontano una performance compatta e funzionale ai diversi momenti della partita.

Dal punto di vista mentale, la vittoria in trasferta rappresenta un’importante iniezione di fiducia. Giocare e vincere fuori casa in un torneo europeo è un termometro della maturità del gruppo, superato con convinzione. La gara di ritorno al Franchi, fissata tra sette giorni rispetto all’andata, offrirà l’occasione per consolidare il risultato e chiudere il discorso qualificazione; nel frattempo la squadra tornerà ad allenarsi per mantenere il livello mostrato e gestire le rotazioni senza compromettere la competitività nelle coppe.

Scritto da Giulia Romano

Guida rapida per login e recupero password sul sito