Chi è Paulo Dybala, il gioiello argentino tra i protagonisti della Serie A

Per merito o per pettegolezzo, fa spesso parlare di sé. Chi è veramente Paulo Dybala, il centravanti argentino dalla maglia bianconera?

Dalla Primera B Nacional alla Serie A, dalle convocazioni nella Nazionale argentina alla vita privata. Chi è Paulo Dybala, il talentuoso centravanti bianconero, dentro e fuori dal campo?

La carriera calcistica

Una storia da fuoriclasse, quella di Paulo Dybala. Ma non sono solo i goal a rendere particolarmente amato la “Joya”.

La sua è infatti anche una storia di attaccamento alla maglia, di dedizione e di valori.

Esordi

Classe 1993, riceve la prima convocazione in prima squadra nella Primera B Nacional a soli 17 anni, con la maglia dell’Instituto di Córdoba. Nello stesso Club Paulo Dybala aveva giocato nelle giovanili, dal 2003.

Gioca da titolare nella prima gara del campionato 2011-2012, ma realizza il primo gol in Aldosivi-Instituto (2-2): il suo è il punto del momentaneo pareggio per 1-1.

La partita contro l’Atlanta, disputata l’8 ottobre e valida per la decima giornata, è invece quella in cui Dybala segna la prima marcatura multipla, con una tripletta nel 4-0 finale in trasferta.

Chiude la stagione con 38 presenze e 17 reti, fra cui un’altra tripletta nel 4-1 esterno allo Desamparados, il 26 marzo 2012 (26ª giornata). In quel primo campionato a livello professionistico l’enfant prodige Paulo Dybala realizza quattro record:

  • il più giovane giocatore a segnare un gol battendo il record di Mario Kempes (sempre con la maglia dell’Instituto, nel campionato 1973-1974)
  • il primo a giocare 38 partite consecutive in un torneo professionistico del paese battendo nuovamente Kempes
  • il primo a segnare due triplette nello stesso campionato
  • ed è andato in rete per sei partite consecutive di campionato (dalla 22ª alla 27ª giornata), superando il precedente primato di quattro partite di fila fatto registrare da vari giocatori.

L’arrivo in Italia

La brillante stagione in Primera B vale a Dybala l’acquisto da parte del Palermo, con cui scende in campo per tre campionati, dal 2012 al 2015. Il presidente Zamparini stanzia 12 milioni (cifra record per il club rosanero) per accaparrarsi “U Picciriddu”, come verrà affettuosamente ribattezzato nel capoluogo siciliano. Legato al Palermo da un contratto quadriennale, vive la retrocessione in Serie B nel campionato 2013-2014. La stagione successiva, nuovamente nella massima serie italiana, mette a segno 13 reti e ottiene l’interessamento della Juventus.

Passa a Torino nel giugno del 2015, con un contratto da 32 milioni di euro più 8 milioni di possibili bonus. Sulla maglia bianconera porta dal 2017 il numero 10 che fu di Alessandro Del Piero. Il “Pinturicchio”, come lo soprannominò Gianni Agnelli, dopo il suo addio al Club lasciò infatti la maglia ai posteri, nonostante la volontà di ritirarla da parte della Juventus. Vacante per una stagione, fu poi di Tevez e Pogba, prima di essere indossata da Paulo Dybala.

Nazionale

Nel 2015 viene convocato nella nazionale maggiore argentina. Date le origini polacche e italiane del giocatore, avrebbe potuto indossare la divisa biancorossa o quella azzurra. Durante il campionato 2014-2015 con il Palermo, il CT nazionale di allora Antonio Conte gli propone la convocazione per entrare nella rosa dell’Italia. Paulo Dybala tuttavia sceglie la maglia argentina per i tornei internazionali. Gioca da titolare le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018 e al primo turno della fase a eliminazione diretta, quando l’Argentina viene sconfitta nell’ottavo contro la Francia. Sempre in nazionale, oltre alle gare di Coppa America, parteciperà alle qualificazioni dei Mondiali 2022.

Statistiche e premi

Oltre 300 presenze e 100 reti, di cui la maggior parte con la Juventus. Record personale nella stagione 2o17-2018 per Paulo Dybala, con 22 reti in campionato (terzo nella classifica marcatori dietro a Icardi e Immobile, entrambi 29 goal segnati). In Champions League il suo miglior anno sarà il successivo, con 5 reti su 9 partite giocate.

Tra le “convocazioni” di Paulo Dybala c’è quella all’edizione 2018 del Gran Galà del Calcio, organizzato dall’AIC. Assieme a 3 compagni di squadra (Chiellini, Sandro e Pjanic) e altri top players della stagione 2017-2018 selezionati, Dybala entra nella rosa dei Top11 Maschile.

La DybalaMask: cosa si nasconde sotto la mano di Paulo Dybala?

Come altri campioni, anche Paulo Dybala ha creato una propria iconica esultanza. La mano a coprire il volto è stata a lungo un mistero calcistico. A svelarne il significato, è il centravanti: dopo aver lanciato l’hashtag #DybalaMask, ha promesso ai suoi follower di premiare chi avrebbe indovinato il motivo del gesto, una volta arrivati ai 2mila post.

Dal suo profilo Facebook ha poi così annunciato il responso del gioco: “Ciao gente! Grazie per avermi inviato tutte quelle meravigliose foto in cui indossate la #DybalaMask! Sfortunatamente, nessuno ha indovinato, quindi ho intenzione di premiare i 5 che ci sono andati più vicino. La DybalaMask è molto semplice: è la maschera di un gladiatore! Quando lottiamo, a volte indossiamo una maschera da guerrieri per essere più forti, senza perdere il nostro sorriso e la gentilezza!”.

Vita privata: chi è Paulo Dybala

Il calcio per la Joya non è solo sport, ma anche l’opportunità di mettersi in gioco per gli altri. Fuori dal campo, la sua visibilità gli permette di portare avanti progetti (e assecondare qualche desiderio).

Impegno filantropico

Il sorriso e la gentilezza celati dalla DybalaMask vengono invece ben dimostrati dall’impegno per il sociale di Paulo Dybala. “Sonrisa” è infatti il nome della sua fondazione dedicata ai bambini. Tra gli obiettivi della “Fundación”, quello primario è di promuovere iniziative benefiche nel settore dello sport, dell’assistenza sociale, dell’istruzione e della promozione della cultura e dell’arte. Dal 2017 Sonrisa si impegna a sostenere progetti e campagne che guardino alla crescita e alla formazione dei bambini e dei giovani in situazioni disagiate.

Oltre alla sua Sonrisa, il numero 10 della Juventus contribuisce al Common Goal Fund. Il progetto filantropico, attraverso le donazioni di calciatori e calciatrici, sostiene interventi di sviluppo in tutto il mondo. Oltre 500 personalità del calcio hanno deciso di partecipare al fondo: per Paulo Dybala è “l’occasione di allineare il successo con il desiderio di contribuire a creare un mondo migliore”.

Con la sua quota dell’1% il 26enne guiderà un ambizioso progetto basato sul calcio, utilizzando l’educazione e la leadership giovanile per aiutare a sradicare la violenza, il razzismo e la discriminazione in tutte le sue forme. Il progetto del Common Goal andrà ad identificare e formare giovani leader in comunità svantaggiate di Paesi diversi come Argentina, Colombia, Germania, India, Pakistan, Israele, Ruanda e altri a venire. Dybala ha allineato il focus del suo investimento in ambito sociale attorno a 3 goal dell’Agenda 2030 dell’ONU: Educazione di qualità (Goal 4), Ridurre le disuguaglianze (Goal 10) e Pace, Giustizia e Istituzioni Solide (Goal 16).

Curiosità e partner

Tra gli interessi di Paulo Dybala ci sono gli scacchi, passione tramandata in famiglia, e la collezione di maglie dei rivali, in particolare quelle con il numero 10. Su tutte è presente l’autografo dei colleghi, e pare abbia chiesto quello che gli mancava (nel 2017) via social. Destinatario? Ronaldinho.

Definito dal calciatore stesso “l’avverarsi di un sogno”, riceve l’ingaggio come testimonial ufficiale di FIFA19. Il popolare videogame aveva in origine scelto il compagno di spogliatoio Cristiano Ronaldo per la copertina. Tuttavia, lo scandalo per le accuse di stupro scoppiato in quei mesi, ha fatto propendere il colosso del gaming EA Sports per Paulo Dybala. Nella versione aggiornata e distribuita in occasione della fase finale della UEFA Champions League, l’argentino viene affiancato nella nuova cover da Neymar Jr e Kevin De Bruyne.

La vita privata di Dybala è sempre sotto i riflettori. La storica fidanzata è Antonella Cavalieri, argentina trasferita in Italia per rimanere accanto al centravanti. Un amore naufragato, però, dopo alcuni alti e bassi e l’incombente insidia di un flirt tra l’attaccante e la pr milanese Ginevra Sozzi. Proprio questo contraccolpo avrebbe segnato la fine della storia tra Dybala e la sua compagna, nel 2017. Dal 2018 è legato alla cantante e modella Oriana Sabatini, famosa in Argentina soprattutto per il successo del singolo Love Me Down Easy, uscito nell’aprile del 2017.

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Sara
10 Aprile 2021 14:26

Bellissimo articolo!

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