Chi è Marko Arnautovic: storia e carriera dell’attaccante austriaco

La storia e la carriera di Marko Arnautovic, il lunatico attaccante austriaco che ha vinto il Triplete con l'Inter giocando solo tre partite.

Marko Arnautovic è un attaccante austriaco. Attualmente gioca in Cina allo Shangai SIPG. Di recente, la Uefa ha aperto un indagine su di lui per dei suoi insulti di natura razziale rivolti a dei giocatori della Macedonia del Nord. Ma chi è il giocatore austriaco?

Chi è Marko Arnautovic

Arnautovic è nato a Vienna il 19 aprile 1989. Sua madre era austriaca mentre suo padre serbo. È un attaccante alto, assai duttile a livello tattico. Può usare sia il destro che il sinistro e ha una grande capacità tecnica.

I primi anni al Twente

Dopo aver giocato in diversi settori giovanili austriaci, Arnautovic ha esordito in prima squadra con il Twente nel 2007 in Eredivise.

Nella stagione 2008/2009 è cercato in maniera insistente dal Fayenord, ma lui decide di rimanere al Twente.

Complice anche l’infortunio di un compagno, Arnautovic si guadagna la maglia da titolare ed è impiegato sia come ala che come punta. Esordisce anche in Champions League, perdendo contro l’Arsenal. Il Tewnte anche grazie al suo aiuto fa un buon cammino in Europa e l‘attaccante termina la stagione con 12 gol in 28 presenze.

Vincitore del “Triplete” con tre presenze

La stagione successiva va all’Inter in prestito con diritto di riscatto.

L’austriaco fa il suo esordio in Serie A contro il Chievo il 6 gennaio del 2010. In maglia nerazzurra gioca solamente tre partite. Il suo allenatore, Jose Mourinho, non lo prenderà mai in considerazione, giudicandolo un attaccante con del talento ma ancora immaturo. Tuttavia, con solo tre partite in campionato, può essere considerato un vincitore dello storico Triplete dei nerazzurri.

Gli anni in Germania

La stagione successiva passa al Werder Brema a titolo definitivo. Con la maglia della squadra tedesca segna la sua prima rete in Champions, proprio contro il Twente. La stagione tuttavia non è positiva. Arnautovic, al di là di qualche fiammata, si fa notare più per i suoi comportamenti fuori dal campo che per il suo gioco. Termina la sua stagione con 5 gol in 34 presenze e vince il titolo di “Bild”, il secondo flop più costoso della storia del Werder.

Nella stagione successiva il rendimento è migliore. Gioca 20 partite, complice anche un infortunio, e segna 6 gol, alcuni di questi anche importanti. Gli anni in Germania continuano però ad essere negativi per la scelleratezza di alcuni comportamenti del giocatore

Dall’Inghilterra alla Cina

Nel 2013 lo Stoke City acquista l’attaccante austriaco. Arnautovic segna il suo primo gol contro il Manchester United. Conclude la sua prima stagione inglese segnando 4 gol in 30 presenze. La stagione successiva è ancora negativa, l’austriaco è spesso fuori dall’11 titolare.

La stagione della rinascita sarà quella del 2015. Assieme a Bojan Krkic e a Shaqiri, l’austriaco forma un ottimo tridente d’attacco e trova nuovo impegno e dedizione. Termina l’annata con 11 reti e 7 assist in 34 presenze, diventando il miglior realizzatore stagionale della squadra.

Dopo 4 stagioni allo Stoke city va al West Ham e due anni più tardi firmerà un contratto con i cinesi dello Shangai SIGP.

In nazionale

Arnautovic ha giocato in tutte le selezioni giovanili austriache, debuttando nel 2008 in nazionale maggiore. Nel 2010 realizza i primi gol con l’Austria. I suoi atteggiamenti lunatici in campo hanno però spesso creato tensioni anche in nazionale. Per questo motivo il c.t. lo esclude per la convocazioni del mese di giugno del 2011.

L’austria si qualifica però a Euro 2016, anche grazie al supporto di David Alaba, concludendo però all’ultimo posto il girone quell’europeo.

Ad Euro 2020, Arnautovic è convocato e segna subito nel match d’esordio contro la Macedonia del Nord. La sua esultanza polemica è però criticata per dei possibili insulti razzisti che l’attaccante avrebbe rivolto ad un difensore macedone.

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