Vlahovic-Juve è fatta: ma come fanno a comprarlo con un bilancio in perdita?

Vlahovic Juventus, un affare che deve ancora concludersi ma che ha già destato non poche polemiche tra tifosi e appassionati.

L’acquisto di Vlahovic dalla Fiorentina apre vari scenari per la società torinese, in rotta con Dybala e con la necessità di metter dentro gli introiti derivanti dall’ingresso nella Champions League. Cifre elevatissime che nessuno, tifosi compresi, pensava di veder girare nella sessione del mercato di gennaio.

Circa 70 milioni che la Juventus verserà nella casse della Fiorentina, che dopo i milioni raccolti per Bernardeschi e in parte per Chiesa, si prepara a riaprire la cassa per far entrare i milioni derivanti dalla cessione di Dusan Vlahovic.

In molti però, giustamente, si chiedono come possa fare la Juventus a permettersi un tale investimento visti i tempi e un bilancio non esattamente sano.

Vlahovic Juve bilancio: come ha fatto il club di Agnelli ha permettersi il colpo Dusan

Come fa quindi la Juventus a sostenere un’operazione onerosa come quella legata a Dusan Vlahovic? Stiamo pur sempre parlando di una società che ha registrato perdite per 209 milioni nell’ultimo esercizio, a cui si sommano altri 90 milioni dell’anno precedente.

È anche vero però che la Juventus ha da poco lanciato un aumento di capitale da ben 400 milioni di euro (sottoscritto al 98,45%, dunque per un totale di 393 milioni complessivi) e che dalla vendita di Cristiano Ronaldo al Manchester United stanno cercando di ridurre, nella maniera più proficua possibile, un monte ingaggi in overdose a causa di diversi contratti acquisiti a parametro zero, come per esempio i vari Ramsey e Rabiot, calciatori che hanno reso a Torino sotto le aspettative ma che pesano fortemente nel bilancio dei bianconeri.

La Juventus, però, potrà in qualche modo respirare visto che si ritrova comunque con cinque contratti in scadenza nel prossimo giugno 2022 che alleggeriranno comunque i costi, qualora non si dovesse trovare un’intesa per stabilire dei nuovi accordi. Non dovrebbe arrivare il rinnovo per il portiere Perin, che non è riuscito a raccogliere l’eredità di Buffon in porta e si trova ad essere il rimpiazzo di Szczesny. Difficile che rinnovi anche Federico Bernardeschi, sul quale si è interessata l’Inter proprio in vista di un possibile arrivo a parametro zero. Nessun segnale positivo anche sul fronte De Sciglio, per quanto il terzino possa essere tra i papabili per restare con la maglia bianconera cucita addosso. Tanti dubbi anche per quanto riguarda il futuro di Cuadrado e Dybala, sui cui rinnovi si tratta ormai da molto tempo e ad oggi non sembrano esserci margini favorevoli alle ipotesi di permanenza.

L’addio di Dybala aiuta i bianconeri?

Considerando una possibile uscita di Dybala dalla Juventus, l’operazione per Vlahovic potrebbe risultare meno grave sul fronte salariale. Lo stipendio del centravanti sarebbe infatti di 7 milioni netti per 4 anni e mezzo, con un peso pari a una sessantina di milioni di euro lordi per l’intero lasso di tempo. È chiaro che il peso complessivo dell’affare, unito alla cifra da riconoscere alla Fiorentina, porterebbe il totale sui 135 milioni di euro. Una quarantina di milioni di differenza, in tutto. Una cifra che la Juventus spera di tagliare dalle cessioni.

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Scritto da Vincenzo Pennisi
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