Federico Di Marco: chi è l’esterno sinistro titolare della nazionale

La carriera di Federico Di Marco, chi è il terzino dell'Inter

In un momento comlicato con la propria maglia del club, l’Inter, Federico Di Marco ha trovato consolazione nella pausa per le Nazionali, ottenendo fiducia dal CT Roberto Mancini, che lo ha scelto come titolare nell’importantissima trasferta contro l’Ungheria, nella quale grazie alla vittoria per 2-0, gli Azzurri hanno conquistato il primato del girone accedendo alle Semifinali di Nations League.

Schierato come quinto di sinistra, Federico Di Marco si è imposto come uno dei migliori in campo, mettendo la ciliegina sulla torta completando la buonissima prestazione con un gol al 52‘, utile per mettere in ghiaccio la partita.

La carriera di Federico Di Marco

Fatti i primi passi nel calcio che conta con la maglia della Primavera dell’Inter, Federico rimane neroazzurro per tre stagioni, prima di iniziare il classico giro di prestiti che tanto spesso sciupa i giovani usciti dalle più importanti squadre italiane.

Nel 2015 passa all’Ascoli in Serie B, con il quale colleziona quindici presenze, un bottino niente male. Il giovane esterno però non trova pace, e in due passa da Empoli a Sion, per poi tornare in Serie A nel 2018 vestendo la maglia del Parma.

L’anno dopo sembra Federico possa rimanere a vestire la maglia della società milanese, che però lo cede per l’ennesima volta in prestito, questa volta all’Hellas Verona. Con i gialloblù il classe 1997 trova la propria consacrazione: dopo il primo anno a singhiozzo (13 presenze e 3 gol), il 2020-2021 è il suo anno: 35 presenze in Serie A, 5 gol e 5 assist. A questo punto l’Inter non può ignorare il suo figliol prodigo, e lo include nuovamente nel progetto neroazzurro sotto la gestione di Filippo Inzaghi, che ha trovato nel duttile difensore una pedina fondamentale per il suo gioco. Grazie ai suoi piedi delicati Federico è una risorsa importantissima sulla corsia di sinistra in proiezione offensiva, in special modo dopo l’addio di Perisic e l’impiego a singhiozzo di Gosens. Dall’addio di Eriksen inoltre, a prendere in mano la situazione dai calci piazzati è stato proprio Di Marco, spartendoseli con Chalanoglu.

Il percorso con la Nazionale

In maglia azzurra fin da giovanissimo: nel 2013 il piccolo Di Marco era già aggregato all’Under 17, con la quale ottiene il secondo posto all’Europeo e partecia al Mondiale di categoria. In questo caso la nazionale uscì agli ottavi dalla competizione negli Emirati Arabi Uniti. Tre anni dopo ancora la gloria, questa volta in Under 19, sempre in occasione dell’Europeo. Gli azzurrini riescono ad arrivare ancora una volta fino alla finale, e Federico si mette in mostra non poco mettendo a segno ben 4 reti, tre su calcio di rigore ed uno su punizione, mettendo in chiaro quale potrebbe essere in futuro la specialità della casa. Nel 2017 il Mondiale Under 20 in Corea del Sud, l’Italia arriva terza, ed il ’97 segna un gol nei quarti di finale. L’esordio in Under 21 arriva nel marzo del 2018, il primo gol il settembre successivo durante l’amichevole contro l’Albania vinta 3-1. Nel 2019 la partecipazione all’Europeo Under 21, triste avventura in quanto i giovani Azzurri sono stati elinati alla fase a gironi.

Con i grandi la prima convocazione arriva “tardi” e quasi per caso, Mancini lo inserisce nella lista per la Nations League dopo l’infortunio di Matteo Pessina, e fa il suo esordio ufficiale il 4 giugno 2022, a 24 anni, subentrando all’80’ a Cristiano Biraghi. Il 26 settembre ha segnato il suo primo gol in maglia azzurra fissando il punteggio sul 2-0 contro l’Ungheria.

Scritto da Gabriele Vecchia
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