A quanto ammonta il patrimonio di Pelé?

Palestre e pubblicità, i business di Pelé prima icona del calcio mondiale

Edson Arantes do Nascimento per tutti nel mondo del calcio noto semplicemente come Pelé: il calciatore del Secolo. Nonostante in questo periodo le sue condizioni di salute mettano in apprensione il Brasile, il classe 1940 non ha fatto mancare il suo sostegno alla propria Nazionale, nonostante l’eliminazione ha infatti sostenuto il suo erede calcistico Neymar Jr, spingendolo a non lasciare la Nazionale ricordandogli che: “Il nostro maggiore dovere è ispirare tutti coloro che amano questo sport”.

Il patrimonio di Pelé

L’ormai ultraottantenne Pelé negli anni ha saputo sviluppare il suo brand come hanno fatto più tardi solo giocatori come Messi o Cristiano Ronaldo. O’ Rei ha fatto il calciatore nei ’60-’70, e non ha mai visto i ricchissimi guadagni dei calciatori odierni, proprio per questo dopo aver smesso con il calcio la sua carriera non si è certo interrotta, raggiungendo in anzianità un tesoretto davvero cospicuo.

Secondo quanto riporta il sito specializzato Playersbio Pelé nel corso della sua carriera da giocatore professionista avrebbe guadagnato circa 15 milioni di dollari, di cui 6 derivanti dall’esperienza con i NY Cosmos. A questi guadagni vanno anche aggiunti i14 milioni complessivi derivanti dalle varie sponsorizzazioni con prestigiosi marchi quali Puma, Hublot e Volkswagen.

Come ammette egli stesso il calcio è stato solo un punto di partenza: “Ma non sono diventato ricco con il calcio, come fanno i giocatori di oggi – ha dichiarato l’ex calciatore nel 2009 – Ho guadagnato grazie alle palestre e alla pubblicità, quando ho smesso di giocare ho fatto molta pubblicità”.

Ad oggi il patrimonio stimato di Pelé si aggira attorno ai 115 milioni di dollari complessivi, cifra che nel calcio viene superata da ben pochi colleghi. Pubblicità, palestre, ma anche film e libri, iconica la sua apparizione al fianco di Sylvester Stallone in Fuga per la Vittoria, oltre a questo si sprecano film e documentari sul personaggio. Diverse le autobiografie di successo, diventate bestseller. Come riconoscimento per la sua figura sportiva le Nazioni Unite lo hanno nominato ambasciatore, ed il Brasile lo ha dichiarato “Tesoro nazionale”.

O’ Rei, unico nella storia

Come calciatore Pelé ha passato la maggior parte della carriera al Santos, tra 1957 e 1974 ha collezionato 580 partite segnano 568 reti. Vince in questi anni dieci campionati Paulisti, sei Brasilerao Serie A, quattro Torneo Rio-San Paolo, cinque Taca Brasil, a livello internazionale vince invece due Copa Libertadores e due Coppe Intercontinentali oltre la Supercoppa dei Campioni Intercontinentali. Negli ultimi due anni di carriera ai NY Cosmos, vince un campionato NASL.

A livello di nazionale il bottino è anche più impressionante: unico giocatore ad essere tre volte campione del Mondo con il suo Brasile nelle edizioni 1958, 1962 (unica volta nella storia per ora in cui una Nazionale vinse due Mondiali di seguito) e 1970, migliore marcatore della selezione verdeoro al pari di Neymar Jr con 76 reti nelle competizioni Fifa. Pallone d’oro FIFA del secolo (votato dai precedenti vincitori del Pallone d’oro), e unico finora ad aver ricevuto il Pallone d’Oro Fifa onorario.

Scritto da Gabriele Vecchia
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