Calcio, chi sarà il nuovo allenatore del Brasile? I nomi papabili

Ancelotti, Mourinho, Guardiola o Ferreira? Le opzioni per l'era post Tite

Dopo l’eliminazione subita ai Quarti di finale del Mondiale in Qatar contro la Croazia di Modric, l’allenatore del Brasile Tite ha rassegnato le sue dimissioni dalla Nazionale verdeoro. La decisione presa ha scatenato l’internet, e già si fanno molte ipotesi su chi potrebbe sostituirlo, i nomi usciti fuori negli scorsi giorni vedono nominati gli allenatori più importanti d’Europa facendo tremare parecchi tifosi di club.

Nel mirino ovviamente, i Mondiali in programma nel 2026, in quanto la sesta Coppa del Mondo sta diventando sempre più un’ossessione per il popolo brasiliano.

Le dichiarazioni della Federcalcio brasiliana

Con una nota ufficiale sul proprio sito, la Federazione ha messo un freno, almeno per ora, alle voci sul nuovo allenatore: “Il presidente dell’ente Ednaldo Rodrigues, non ha nominato né autorizzato nessuno della confederazione o al di fuori di cercare qualsiasi allenatore che lavorerà con la squadra di calcio maschile brasiliana, concentrandosi sulla qualificazione per la Coppa del Mondo 2026. L’annuncio del nuovo allenatore e del comitato tecnico non sarà fatto prima di gennaio 2023“.

Per avere notizie ufficiali dunque, bisognerà aspettare l’anno nuovo anche se nel frattempo, niente vieta di sognare ai tifosi brasiliani.

I nomi papabili per sostituire Tite

Sicuramente tra i nomi più caldi per il post Tite c’è il tecnico italiano Carlo Ancelotti, al momento sotto contratto con il Real Madrid fino al 2024 ma, non è detto che la federazione tratti con la società spagnola per liberale l’allenatore magari al termine di questa stagione. Secondo il media brasiliano Uol Esporte, ci sono già stati contatti con il tecnico emiliano già prima dei Mondiali (ottobre), ed egli si sarebbe detto disponibile a pensare ad una nuova avventura con una Nazionale, puntando al Mondiale 2026.

Anche Pep Guardiola era finito sulla lista di allenatori graditi alla Federazione, ma il tecnico catalano non è sembrato particolarmente interessato ad una nuova esperienza in Brasile, a testimoniarlo il rinnovo del contratto con il suo Manchester City fino al 2025.

A gioire di queste possibilità Ronaldo il Fenomeno, vera e propria istituzione del calcio brasiliano, che si è detto aperto all’arrivo di un commissario tecnico non brasiliano, dichiarando in un’intervista le sue preferenze: “Mi piacerebbe vedere Guardiola, Ancelotti, Mourinho come ct del Brasile”. Insomma, tre nomi decisamente prestigiosi per la più sentita delle maglie nazionali.

L’opzione giovane

Un altro nome spuntato fuori è quello di Abel Ferreira, tecnico decisamente meno famoso dei suoi colleghi più maturi in Europa, ma che in Sud America ha dato ottima prova di sé vincendo ben due Coppa Libertadores alla guida del Palmeiras nel 2020 e 2021, oltre ad un Campionato Paulista.
Si tratterebbe in questo caso di un allenatore certamente molto valido, ma di tutt’altro peso ed esperienza (ma anche costo dell’ingaggio) rispetto a dei veterani come Ancelotti, Guardiola o Mourinho, che vorranno sicuramente contratti multimilionari per guidare la Selecao. Per il classe 1978 invece, potrebbe essere l’opportunità di fare il salto definitivo e far conoscere il suo calcio anche oltre il Sud America.

Scritto da Gabriele Vecchia
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