Nibali: “Non so in che condizione arrivo al Giro, l’importante è esserci”

Lo Squalo è reduce dall'infortunio al polso che lo ha tenuto fermo per quasi un mese.

Vincenzo Nibali nella conferenza stampa di presentazione del Giro d’Italia ha parlato delle sue condizioni fisiche dopo l’operazione al polso: “Non so come arrivo al Giro, per me è stato importante essere presente. È stato un periodo molto difficile, sono molto contento di essere qui.

Non so come sto di condizione, sono rimasto fermo circa dieci giorni dall’infortunio. Ero tornato dal Teide e avevo fatto un paio di giorni di leggero scarico, avrei dovuto recuperare energie per il Tour of the Alps. Da lì si è aggiunto l’infortunio, poi i giorni di recupero”.

“Solo lunedì, con la visita di controllo, mi hanno detto che la placca non si è spostata e che le lastre di controllo andavano molto bene, e la frattura era in fase di guarigione.

Quindi vediamo come partire in questo Giro d’Italia, che vivrò giorno per giorno. Non posso fare grandissimi proclami ora”.

“Al Giro d’Italia in genere troviamo sempre strade asfaltate e per me sarà meglio, speriamo sia così anche quest’anno… Comunque non so dire se sia sfortuna, a volte dipende dal caso. Grandi difficoltà con il polso? Dipende. Non ho problemi ad alzarmi sui pedali, sia con le mani alte sia basse.

Le vibrazioni non mi creano problemi, possono darmene buche un po’ più profonde”.

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