Biaggi: “A me piacciono tutti ma se devo parlare di oggi direi Bagnaia”

Le parole del Corsaro, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, su chi potrà raccogliere l'eredità di Rossi tra i piloti italiani.

Max Biaggi, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha spiegato come vede la MotoGp del futuro dopo il ritiro di Rossi, con altri italiani pronti ad essere protagonisti.

“A me piacciono tutti, se dovessi parlare dell’oggi direi Bagnaia. Ma se poi guardi indietro di un anno ecco quel gran secondo posto finale di Morbidelli, che oltretutto non era neanche assistito al 100% dalla Yamaha.

Io penso che, una volta a posto fisicamente, Morbidelli avrà delle ottime possibilità, quello che ha fatto gli scorsi anni mi ha impressionato, anche se si scontra con un Bagnaia che ormai è una realtà e una Ducati che va molto forte” ha detto Biaggi.

“Enea Bastianini, per come sta correndo mi sta impressionando molto. Misano gli dà una mano, sicuramente, ma il 4° posto in Texas non può certo essere considerato un caso. Con lui a volte ci parlo, dalla sua ha senza alcun dubbio il talento.

E infatti l’ha espresso in Moto2, ma anche adesso che è in MotoGP sta dimostrando di avere le qualità giuste. Nel 2022, sia Pecco sia Morbidelli avranno una moto ufficiale, Enea no, e questo non lo trovo giusto. Però per come conosco la Ducati, avrà l’aiuto necessario, soprattutto se i risultati arriveranno.

Poi c’è Luca Marini, che per ora non ha dimostrato tanto. Se lo confronti con Bastianini, che ha la sua stessa moto, per ora non c’è stato confronto” ha chiosato Il Corsaro.

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