Come imparare a giocare a Tennis durante la pandemia?

Ci sono molti modi per continuare a sviluppare le tue abilità nel tennis e tra questi sicuramente l’apprendimento online.

Si è svolto pochi giorni fa il torneo Open Città di Sanremo, al quale hanno partecipato più di 130 giocatori da tutta Italia. Se vuoi partecipare anche tu per la prossima stagione, potresti provare a migliorare le tue abilità tennistiche. Anche se può sembrare difficile farlo durante la pandemia, grazie ad Internet è piuttosto facile. Ci sono molti modi per continuare a sviluppare le tue abilità nel tennis anche nei periodi di lockdown, e tra questi sicuramente l’apprendimento online. Come succede con Gunsbet Casino che ti permette di giocare online, puoi trovare molti corsi e giochi di tennis in Rete per aiutarti a imparare di più su questo bellissimo sport.

Tra i corsi di Tennis che puoi trovare online, alcuni sono a pagamento, ma puoi trovarli a prezzi del tutto abbordabili, da 10 a 20 euro. Sicuramente molto più economico del corso di un maestro di Tennis. Ma anche per chi preferisce un corso del tutto gratuito ci sono delle opzioni. Youtube in questo senso è una miniera di opportunità. Moltissimi sono sicuramente i canali in lingua inglese, in alcuni casi con centinaia di migliaia di utenti.

Ma non mancano nemmeno molti canali in italiano dedicati al Tennis. Si passa da corsi generici che ti insegneranno i rudimenti del Tennis, a lezioni mirate, ad esempio sul dritto, il rovescio, o la volée, per finire con corsi più avanzati per persone che possiedono già una buona tecnica ed il cui obiettivo è migliorarsi anche in un momento in cui non possono andare a lezione da un maestro o in un Tennis Club.

La partita a Tennis sul tetto durante il lockdown che ha commosso il Web

Durante il momento più difficile per gli italiani, ovvero il primo rigido lockdown iniziato a marzo 2020, un video ha commosso non solo gli italiani, ma utenti del web in tutto il mondo, per guadagnare poi anche la ribalta televisiva.

E’ successo a Finale Ligure, ad aprile 2020. Mentre tutta l’Italia era chiusa in casa due tenniste in erba, le giovanissime Carola e Vittoria di 11 e 13 anni, vicine di casa, hanno trovato un modo creativo per continuare ad allenarsi e a coltivare la propria passione. Sono salite sui rispettivi tetti, e hanno iniziato a giocare palleggiando la pallina con le racchette da una parte all’altra.

Il video è immediatamente diventato virale, prima in Italia e poi nel resto del mondo. Tutti si sono commossi nel vedere le due giovani ragazze che, per non rinunciare alla loro passione, avevano trovato una soluzione così insolita ma a suo modo geniale. Quel video rimarrà probabilmente uno dei simboli del primo lockdown, quando d’improvviso tutti si sono ritrovati immersi in una situazione degna di un film distopico.

Il video di Carlotta e Vittoria ha avuto anche uno strascico emozionante per le ragazze nell’estate dello stesso anno. Dopo che il video aveva ricevuto fama mondiale, il grande tennista Federer, con l’aiuto di uno sponsor, è andato a fare visita alle due ragazze, alle quali è stata fatta una sorpresa e che si sono ritrovate a giocare, sempre sul tetto delle loro case, col loro tennista preferito.

Internet, una salvezza in un periodo difficile

Internet è stato sicuramente una salvezza ed una valvola di sfogo per moltissimi non solo durante il primo lockdown ma anche in quelli successivi, meno rigidi ma comunque impegnativi, che si sono susseguiti nell’ultimo anno e mezzo. Dal gioco online, alle piattaforme di streaming musicale, a quelle per film e serie TV, la Rete ha concesso a molti di distrarsi quando erano costrette a casa.

Ma alcuni hanno deciso di fare di necessità virtù e utilizzare il molto tempo trascorso in Rete per imparare nuove cose o per progredire in quelle che conoscevano già. Da un corso di lingue a uno di scacchi, fino appunto al Tennis, Internet ha dato e dà ancora la possibilità di allenarsi nelle proprie passione senza uscire di casa. E magari a diventare abbastanza bravi da partecipare all’Open Città di Sanremo del prossimo anno. Perché non provare?

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