Perchè Serena Williams gioca con le strisce nere sul volto

Tornata sul campo a giocare a tennis, Serena Williams ha stupito tutti per tre strisce nere sul volto: cosa sono e a cosa servono

Serena Williams è tornata a giocare ad un anno dalle lacrime a Wimbledon a seguito di un brutto infortunio. La tennista statunitense è tornata a gareggiare in un torneo di doppio femminile al fianco di Ons Jabeur. Insieme hanno sconfitto la coppia ceco-spagnola formata da Marie Bouzkova e Sara Sorribes Tormo.

A far parlare, però, non è stato il trionfo, bensì un particolare che ha destato molta curiosità e attorno al quale c’è ancora un grande alone di mistero, ovvero le misteriose strisce nere sul volto di Serena Williams. In molti si sono chiesti cosa siano e per quale motivo la donna le abbia “indossate”.

Serena Williams e le strisce nere sul volto

Sull’erba del Rothesay International di Eastbourne, la tennista americana Serena Williams è tornata protagonista, non solo dello sport che l’ha fatta grande ma anche per quel dettaglio che non è sfuggito: le tre piccole strisce nere sul volto.

La Williams, che a settembre vedrà la sua età arrivare a quota 41, ha esordito nel torneo di doppio femminile, al fianco di Ons Jabeur, superando, come anticipato, in un match tiratissimo la coppia ceco-spagnola formata da Marie Bouzkova e Sara Sorribes Tormo, si è, infatti, presentata in campo con un particolare “accessorio” sul viso.

Si è trattato di tre piccole strisce adesive, posizionate all’altezza della guancia destra molto vicine anche alle labbra. La tennista le ha utilizzate anche nel riscaldamento e ha davvero attirato su di sé l’attenzione.

A cosa servono le strisce

In tanti si sono domandati perché Serena Williams indossasse queste particolari strisce ma una vera risposta non c’è. Almeno per ora. La tennista ha sorvolato a domanda diretta e tra i vari media sono già tante le ipotesi.

Sul The Sun, quotidiano inglese, c’è chi ha parlato di “strisce nasali sul viso per aiutare la respirazione”, anche se sembra piuttosto strano aver messo tali oggetti per la respirazione praticamente sullo zigomo e sulla guancia. Altri, hanno associato l’utilizzo di questo nastro adesivo alla necessità di coprire magari un neo, o delle piccole ferite che, altrimenti, rischierebbero di infettarsi. Le immagini dei giorni scorsi, quelle relative alla preparazione della Williams, non mostravano nulla in tal senso.

Grande mistero quindi anche a giudicare dalla mancata risposta sul tema della tennista. In conferenza stampa, dopo la gara, infatti, l’americana ha come fatto finita di nulla a domanda diretta di un giornalista, alimentando ancora di più il “giallo”.

Come sta la Williams

Sebbene le tre strisce sul volto di Serena Williams abbiano generato grande discussione, ora la domanda passa al campo e alle reali condizioni dell’atleta.

Infatti, l’esibizione sull’erba del Rothesay International di Eastbourne potrebbe aver fatto da preludio al prossimo impegno di Wimbledon. In molti si chiedono come stia la Williams e come se la caverà nel singolo dello Slam inglese.

L’impressione è che dopo un anno di stop sia decisamente arrugginita, come confermano i primi scambi della gara da poco giocata. Certo è che mai bisogna sottovalutare una campionessa in grado di vincere 23 Slam in carriera. Per questo, non resta che attendere il suo prossimo incontro e godersi lo spettacolo, con o senza le strisce nere sul volto…

Scritto da Andrea Medda
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