Telia Parken di Copenaghen, la storia dello stadio danese: dal 1992 a oggi

Teatro di partite di UEFA Europa League e Champions League, nella storia dello Stadio Telia Parken andranno ad inserirsi anche alcuni incontri degli Europei 2021.

Piccolo ma caratteristico, lo Stadio Parken offre una storia di calcio e spettacolo lunga un trentennio. Tra festival e concerti, partite e tornei, è punto di riferimento di sportivi e appassionati nella splendida cornice di Copenaghen.

Stadio Parken: la storia

Lo Stadio Parken è conosciuto anche come Telia Parken per la company scandinava di telefonia che ne detiene i diritti di denominazione dal 2014.

Tuttavia, come nel caso degli altri impianti sportivi sponsorizzati, nei tornei gestiti da FIFA e UEFA il nome dello sponsor non compare. Realizzato nei primissimi anni Novanta, lo Stadio Parken sorge sul sito dell’Idrætsparken, precedente stadio ufficiale della nazionale danese. A portare avanti il progetto è l’architetto Gert Andersson, mentre i finanziamenti di circa 90 milioni di euro arrivano da Baltica Finans. L’amichevole Danimarca-Germania suggella l’inaugurazione del 9 settembre 1992, con la sconfitta dei padroni di casa.

La copertura delle tribune protegge tutti gli spettatori in caso di pioggia, ma gli elementi di sostegno disturbano la visuale dagli spalti. Come altri stadi europei, lo Stadio Parken possiede un tetto retrattile che copre anche l’intero campo di gioco. Nel 2009 si decide di ridimensionare la capienza originaria di 42mila posti a 39mila. Parte del secondo anello viene infatti demolito e al suo posto ora si trovano uffici e spazi vip.

Eventi sportivi

Oltre ad essere la casa della nazionale danese di calcio, lo Stadio Parken ospita le partite del club FC Copenhagen. Fin dalla sua nascita, vi si disputano incontri internazionali di rilievo, come le finali di Coppa UEFA del 1993-1994 e del 1999-2000. In entrambe le competizioni scende in campo l’Arsenal: nella prima vince il trofeo sconfiggendo il Parma, mentre nella seconda il Galatasaray ha la meglio sugli inglesi.

Dal 2001 la Federazione calcistica danese affida al Parken tutte le successive finali della Coppa di Danimarca. In occasione della UEFA Champions League 2012-2013 la squadra del Nordsjælland, inserita nel Gruppo E con Chelsea, Šachtar Donec’k e Juventus, disputa le proprie partite casalinghe in questo stadio invece che sul proprio terreno di gioco di Farum. Per quanto riguarda gli Europei 2021, al Telia Parken saranno giocate quattro gare. Si parte con il “derby scandinavo” Danimarca-Finlandia del 12 giugno. Ancora per la fase a gironi, Danimarca-Belgio il 17 e Russia-Danimarca il 21. Nella fase a eliminazione diretta ospiterà invece uno dei due ottavi di finale del 28 giugno.

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Eventi extra-sportivi

Dagli anni Duemila lo Stadio Parken ospita le edizioni danesi dell’Eurovision Song Contest (2001 e 2014) e del Sensation White, il festival di origine olandese storicamente legato alla Johan Cruijff Arena. Oltre a moltissimi concerti di grandi artisti internazionali, come Coldplay, Beyoncé, Jay-Z, Whitney Houston, Madonna, Britney Spears, AC/DC, Pink Floyd, Eric Clapton, Red Hot Chili Peppers, Celine Dion, Tiësto, Depeche Mode, The Rolling Stones, U2, Bon Jovi, The Black Eyed Peas, Pet Shop Boys, Kashmir, Mew, Robbie Williams, George Michael, R.E.M., Bruce Springsteen, Muse, Tina Turner, David Bowie, Elton John, Roger Waters, Paul McCartney.

Il maggior concerto della storia dello Stadio Parken è quello di Michael Jackson nell’agosto 1997, tappa danese del suo HIStory Tour. Con un sold-out da 60mila biglietti, si decide di replicarlo dieci giorni dopo, con lo stesso strabiliante risultato di vendite. Grande successo è stato raggiunto anche nell’estate del 2019: questa volta all’insegna del metal, con gli show di Rammstein e Metallica.

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