Dalla mamma calciatrice alla vita in monastero: chi è Jorginho, il faro della Nazionale italiana

Dalle notti in monastero fino alla Champions League vinta con il Chelesa: chi è Jorginho?

Mentre Jorginho, quinto ed ultimo rigorista dell’Italia, percorreva i pochi metri che separano la metà campo di Wembley dal dischetto del rigore, circa 60 milioni di italiani hanno trattenuto il fiato. Troppa l’importanza di quell’ultimo tiro, valevole nientemeno che la finale di Euro 2020.

Jorginho, tuttavia, tutta quella pressione non sembra averla sentita affatto. E così, lo sguardo fisso davanti a sé come un faro nella notte, il centrocampista del Chelsea ha trasformato il calcio di rigore con estrema freddezza. Ma chi è Jorginho, l’uomo del rigore decisivo contro la Spagna?

Chi è Jorginho

Non è una storia qualunque, quella di Jorge Luiz Frello Filho, meglio conosciuto come Jorginho. Nato a Imbituba, Brasile, il 20 dicembre del 1991, il ragazzo venne al mondo con un destino già segnato: quello di diventare un calciatore.

A scegliere per lui, in questo senso, la donna più importante della sua vita: la signora Maria Tereza, nientemeno che sua madre.

Incinta di Jorginho, l’ex calciatrice dilettante Tereza non ebbe mai alcun dubbio: suo figlio avrebbe fatto del gioco del calcio la sua professione. E così, pochissimi soldi in tasca ed un divorzio travagliato alle spalle, decise di trasferirsi insieme al piccolo in quel di Verona, dove ai tempi vivevano i suoi genitori.

Nella città di Romeo e Giulietta, la signora Tereza non perse tempo, regalando immediatamente al figlio pallone e scarpette da calcio. Pochi mesi dopo, Jorginho entra a far parte del Verona Calcio, squadra che gli trovò alloggio in un piccolo monastero. Nonostante le prime difficoltà, i ragazzi venivano sistemati in stanze piccolissime e venivano pagati soltanto 20 euro alla settimana, Tereza non smise mai di motivare il figlio il quale, grazie all’entusiasmo materno, non cessò mai di inseguire quello che nel frattempo era diventato anche il suo di sogno.

Non molti anni più tardi, come testimonia un video divenuto virale in rete, la mamma di Jorginho si commuoverà entrando in un Chelsea store. In vendita, insieme a quelle di decine di campioni, anche la maglia di suo figlio. Quelle lacrime, così dolci e liberatorie, volevano dire una cosa soltanto: il suo piccolo ce l’aveva fatta.

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Una vita sentimentale movimentata

Ad essere degna di nota, soprattutto per i tabloid inglesi, anche la vita extra-calcistica di Jorginho. Il centrocampista ex Napoli, infatti, è stato al centro di numerose vicende amorose. Dalla crisi in cui è incorso il suo matrimonio con la madre dei suoi due primi figli, passando per un presunto flirt con una traduttrice del Chelsea, fino alla storia con Catherine Harding, madre del suo terzo figlio ed ex di Jude Law, Jorginho ha sempre avuto una vita sentimentale piuttosto travagliata. Tuttavia, quello che conta, come ha ribadito a più riprese lui stesso, è il suo amore incondizionato per tutti e tre i suoi figli. Jorginho, infatti, sa come prendersi cura dei propri cari, e non soltanto del pallone.

Il rapporto con Sarri

Nell’estate del 2015, il Napoli annuncia il nome del suo nuovo allenatore: Maurizio Sarri. Nel capoluogo campano, l’allenatore toscano trova una serie di calciatori funzionali alla sua filosofia di gioco. Tra questi, uno in particolare attira la sua attenzione. Si tratta proprio di Jorginho, che da quel momento in poi inanellerà una prestazione convincente dopo l’altra, divenendo il faro del centrocampo azzurro.

Come ha dichiarato lo stesso Jorginho, Sarri ha avuto un’importanza straordinaria per la sua crescita come uomo e come calciatore. Particolarmente utili, da questo punto di vista, i consigli dell’allenatore toscano circa la corretta alimentazione. Jorginho, infatti, è sempre stato molto goloso, e si dice che ai tempi di Napoli mangiasse qualche pizza di troppo.

La Nazionale italiana

Nato in Brasile, ma naturalizzato italiano, Jorginho gioca in Nazionale dal 2016, quando a convocarlo fu un certo Antonio Conte. Da quel momento in poi, il ragazzo è sempre stato chiamato a difendere i colori della sua nazione. Il momento più importante, tuttavia, Jorginho l’ha vissuto proprio ieri, martedì 6 luglio. Il suo rigore, infatti, ha regalato agli azzurri la possibilità di vincere gli Europei di Calcio. Non male per uno che solo a maggio alzava al cielo la Champions League con la maglia del Chelsea.

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