Chi è Nestor Sensi: la vita dell’ex calciatore argentino

Nestor Sensini, la vita e la carriera di uno dei difensori più forti mai visti in Serie A.

È stato un uomo da record, un calciatore capace di sfoggiare le virtù dei forti, vincente e convincente. Nestor Sensini è un nome che sicuramente suona strano alle nuove generazioni di tifosi e appassionati, invece stiamo parlando di uno dei calciatori più interessanti e noti degli anni ’90.

Anni di spicco per la Serie A, di cui l’argentino ha fatto parte per circa un ventennio.

Sensini è riuscito a trasformare il suo italiano zoppicante in una seconda lingua, non madrelingua ma è riuscito comunque a diventarne un interprete praticamente perfetto. Sensini è stato uno degli uomini più forti non solo in campo, ma anche negli spogliatoi di importanti club italiani come Lazio, Udinese e Parma (non quello di oggi ma una corazzata europea), fino a quando nel 2006 decise di appendere gli scarpini al chiodo.

Chi è Nestor Sensini

Era un uomo ancora prima di un ottimo difensore, Nestor Sensini rubava la scena anche per questo in un lontano calcio d’altri tempi. Oggi le cose sono molto cambiate, ma certi campioni sono sempre da prendere come esempio per far comprendere i veri valori di uno sport che sta diventando sempre più business e sempre meno emozioni.

Figlio di immigrati italiani che affondano radici marchigiane, Nestor Sensini, nato ad Arroyo Seco il 12 ottobre del 1966 inizia a giocare a 20 anni nella squadra argentina del Newell’s dove fino al lontano 1989 riesce a mettere in bacheca un campionato argentino e raggiunge anche una finale di Copa Libertadores poi persa con il Nacional.

Ribattezzato come Boquita, dopo aver raccolto 74 partite e 2 gol nel 1989 arriva il suo trasferimento Italia per iniziare a giocare con la maglia dell’Udinese, dove nel corso di quattro stagioni totalizza 138 partite e segnando 9 reti, divenendo presto uno dei calciatori più importanti della squadra, non solo in campo ma anche nello spogliatoio.

Gli anni al Parma e alla Lazio

Dopo il suo approdo in Italia agli sgoccioli degli anni ’80, Nestor Sensini passa quattro annate importanti ad Udine. Nell’autunno del 1993 arriva il passaggio al Parma, club con il quale al primo colpo riesce a vincere la Supercoppa Europea in una finale tutta italiana contro il Milan. In Emilia Sensini gioca dal 1993 al 1999, collezionando oltre 150 presenze e mettendo a segno ben 11 gol. Inoltre, il forte argentino riesce a vincere anche due Coppe UEFA e una Coppa Italia. Dopo il periodo parmigiano per Sensini arriva la grande occasione di giocare nella Lazio, club nel quale disputa la stagione storica dello scudetto biancoceleste, la 1999-2000, anche se un infortunio ad inizio stagione condiziona il suo rendimento.

Il ritorno a Parma e Udine

Si torna sempre dove si è stati bene, la frase della vita vale anche nel calcio e ne sa qualcosa Nestor Sensini. L’ex difensore, dopo l’annata trionfante a Roma, ha fatto ritorno a Parma, dove ha disputato un nuovo biennio. Nel 2002 invece Sensini ha scelto di iniziare una nuova esperienza a Udine nella squadra che lo ha portato in Italia. Proprio con la maglia dei friulani è arrivata l’ultima esperienza da calciatore, dove ha giocato dal 2002 al 2006.

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Scritto da Vincenzo Pennisi
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