Henrikh Mkhitaryan: carriera e vita privata del centrocampista armeno

Carriera e vita privata dell'armeno più forte di sempre Henrikh Mkhitaryan: cosa c'è da sapere sul centrocampista dell'Inter

Henrikh Mkhitaryan, arrivato all’Inter a parametro zero dopo il mancato rinnovo del contratto con la Roma, sembrava dovesse essere la riserva di lusso del centrocampo di Inzaghi, l’infortunio di Brozovic a metà stagione però gli ha dato l’occasione di essere protagonista di primo piano nell’annata dell’Inter.

Le prestazioni dell’esperto centrocampista armeno sono state decisamente in crescendo e ad oggi il suo rendimento è considerato abbastanza in positivo nonostante la stagione interista non sia per ora indimenticabile (soprattutto in campionato). Da qui alla fine ad Inzaghi servirà tutta l‘esperienza internazionale di Mkhitaryan, egli potrebbe rivelarsi fondamentale per il passaggio del turno di Champions League contro il Benfica, praticamente l’unico modo rimasto per dare un senso positivo ad un’annata storta.

La carriera di Henrikh Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan inizia il suo percorso nel mondo del calcio dalla squadra del proprio paese, il P’yownik, con cui fa tutto il settore giovanile dal 1995 al 2006, anno in cui passa in prima squadra. La prima esperienza da professionista in Armenia gli porta subito grandi soddisfazioni sia a livello di trofei che come rendimento personale, alla fine delle 4 stagioni gioca 70 partite segnando 30 gol.

Nel 2009 Henrikh Mkhitaryan passa agli ucraini del Metalurh Donec’k, diventandone capitano a soli 21 anni. Al termine della sua esperienza durata un solo anno e mezzo, colleziona comunque 45 partite giocate e 16 gol fatti.

Ad agosto 2010 il passaggio allo Shakhtar Donetsk, qui dopo un periodo di assestamento, entra stabilmente nelle gerarchie del club ed è decisivo per la vittoria del campionato del 2013. I numeri di Henrikh Mkhitaryan in questa fase sono da fuoriclasse: 103 partite e 44 reti segnate.

Le gesta compiute ad est attirano le mire dei campionati più prestigiosi: ad interessarsi a Mkhitaryan il Borussia Dortmund, che lo acquista a luglio 2013. Qui ha nuovamente l’occasione di confrontarsi in Champions League, dimostrandosi ancora una volta un giocatore di livello internazionale: alla sua seconda stagione sotto il muro giallo colleziona 11 gol e 20 assist in 31 partite di Bundesliga.

A luglio 2016 Mkhitaryan fa il salto definitivo verso la Premier League, sponda Manchester United. Qui però l’armeno non riesce ad esprimersi come in precedenza sia a causa di alcuni infortuni sia del rapporto mai decollato con Mourinho, lascerà i Red Devils nel gennaio 2018 in uno scambio con Alexis Sanchez. Anche a Londra però il rendimento è sotto le aspettative previste nonostante l’inizio incoraggiante. A settembre 2019 Mkhitaryan inizia la sua avventura a Roma, primo giocatore armeno a calcare i campi della Serie A. Trasferitosi nella capitale a titolo definitivo nel 2020, passa all’Inter nel 2022.

La vita privata di Henrikh Mkhitaryan

Henrikh Mkhitaryan è figlio di un importante giocatore di calcio armento: Hamlet Mkhitaryan, attaccante del Fc Arata Yerevan negli anni ’80. Il padre del giocatore però morì a soli 33 anni a causa di un tumore al cervello quando Henrikh aveva solo 7 anni. Grazie alle videocassette del padre, il piccolo Mkhitaryan apprende molti movimenti da calciatore, nel frattempo la madre inizia a lavorare per la federazione di calcio armena. Ad oggi è capo generale del dipartimento delle squadre nazionali della Federcalcio armena.

Il calciatore è sposato dal 2019 con Isabella Vardanyan, a marzo 2020 il centrocampista è diventato padre per la prima volta, il suo primo genito è stato chiamato come il nonno: Hamlet.

Scritto da Gabriele Vecchia
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