Il regime alimentare corretto per perdere peso

Prima di intraprendere una qualsiasi dieta con lo scopo di dimagrire, è sempre bene rivolgersi a uno specialista.

Il ritorno alla realtà dopo un periodo di vacanza ha un ché di angosciante: quasi sempre si scopre di essere ingrassati e di conseguenza si cerca di dimagrire a tutti costi. Tuttavia, quando ci si mette sotto un dato regime alimentare allo scopo di perdere peso, è bene fare attenzione. Prima di iniziare, bisogna sempre consultare il proprio medico o nutrizionista per assicurarsi che la dieta scelta sia quella giusta.

Il miglior regime alimentare per perdere peso

Il punto di partenza è che non bisogna contare tanto le calorie, quanto tenere a mente che mangiare frutta e verdura è la strada da percorrere. Inoltre, invece di spremute, che mandano persi alcuni elementi nutritivi, sarebbe meglio mangiarle intere, o al massimo frullarle.

In secondo luogo, bisogna ingerire più grassi: il pesce, che ha un elevato contenuto di grassi, aiuta a perdere peso. I grassi insaturi calmano inoltre le voglie e saziano la fame, facendo evitare spuntini inutili.

Attenzione però: mangiare grassi animali in eccesso non è salutare ed è correlato a un aumento delle malattie cardiache. Lo stesso effetto è perpetrato fa grassi trans e grassi saturi presenti in cibi fritti e lavorati.

Insomma, bisogna concentrarsi sui grassi sani, contenuti in avocado, noci di cocco, anacardi, salmone e uova.

Il digiuno intermittente

Un altro supporto che viene d’aiuto quando si tratta di perdere peso è il digiuno intermittente. Seguendo questa metodologia, si mangia normalmente per cinque giorni alla settimana, mentre per due (non consecutivi) si digiuna.

Il digiuno è attuato all’interno di sedici ore, mentre nelle otto ore si può mangiare. Ad esempio: se si dormono otto ore a notte, metà del digiuno si esaurisce in quel tempo. Si smette allora di mangiare la sera prima, alle 19.00, e si riprende il giorno dopo alle 12.00.

Un regime alimentare corretto per perdere peso in modo sano

Optare per cibi integrali e naturali è il primo passo, ovvero non acquistare né mangiare cibi che sono stati trasformati. Ciò significa che la maggior parte dei cereali è fuori dal tavolo, così come il pane, pasta, formaggio e cibi lavorati.

Molto meglio è invece mangiare direttamente dalla fonte. Significa acquistare carne o pesce, frutta, verdura e cereali nelle loro forme più elementari e trasformarli da soli o consumarli così come sono. Ciò assicura che non vengano aggiunti al cibo grassi, sali o zuccheri extra malsani.

Corretto è inoltre completare, o integrare, la propria dieta tramite integratori progettati per colmare le lacune nutrizionali e integratori progettati per migliorare le prestazioni.

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