Rivoluzione Var per la stagione 2022-23: ecco le novità

Specialisti ai monitor e fuorigioco automatico: dovrebbero essere queste le due novità che riguarderanno il Var per la stagione 2022-23

Aria di cambiamenti e rivoluzione per la prossima stagione di Serie A. All’introduzione dello spareggio Scudetto in caso di arrivo a pari punti e alla promozione di Maria Sole Ferrari, primo arbitro donna della massima serie, novità in arrivo anche per il Var.

La stagione scorsa è stata caratterizzata da moltissime polemiche ed errori macroscopici che potevano influenzare e determinare l’andamento regolare del campionato. Si cercherà, così, di migliorare a partire dalla gestione del Var che potrebbe essere affidata a veri e propri specialisti del monitor.

Attualmente in sala Var operano, a rotazione, arbitri di campo, ma lo stesso designatore, Gianluca Rocchi, aveva anticipato che era imminente l’introduzione di una squadra di “varisti” specializzati. Lo stesso ex direttore di gara, infatti, sottolineò come l’arbitro di gara sbagli a portare l’atteggiamento di campo in sala Var.

L’altra grande novità, però, sarà il Var Light, ovvero un sistema che aiuterà gli arbitri a determinare il fuorigioco nel modo più rapido possibile: il cosiddetto fuorigioco semiautomatico.

Var: la novità del Var Light

L’Ifab ha annunciato tutte le novità sul regolamento della prossima stagione, tra cui l’introduzione del Var Ligt.

Ecco il comunicato ufficiale:

Durante l’Annual General Meeting tenutosi a Doha, l’IFAB ha ratificato le modifiche e i chiarimenti riguardanti i regolamenti per la stagione 2022/2023 che avranno effetto a partire dall’1 luglio 2022. Fra i temi, si è discusso anche dei processi riguardanti le sostituzioni a causa di commozioni celebrali, possibili alternative sul fuorigioco e delle ultime novità tecnologiche per assistere gli arbitri. La mancanza di rispetto per gli arbitri è stato identificato come un problema globale. Saranno prese iniziative, inclusa la possibilità di sperimentare delle videocamere indossate dagli arbitri. Seguendo una richiesta della FIFA nel maggio del 2020 per proteggere la salute dei giocatori durante la pandemia, l’IFAB aveva introdotto una modifica temporanea dando la possibilità di utilizzare fino a 5 sostituzioni. Questa modifica è stata estesa più volte. Nel meeting odierno, l’IFAB ha accettato le raccomandazioni dell’ABM e il supporto dell’intera comunità calcistica al fine di introdurre permanentemente questa opzione nei regolamenti per il 2022/2023. I tre slot per le sostituzioni più quello all’intervallo sono confermati. Inoltre, è stato deciso di incrementare il numero di giocatori in panchina da 12 a 15.

Il meeting è stato aggiornato dalla FIFA sulle innovazioni tecnologiche che potrebbero portare ancora più competizioni ad utilizzare il VAR e il VAR Light, che è stato provato in 100 partite, e sui fruttuosi test col sistema per aiutare gli arbitri al VAR a determinare situazioni di fuorigioco più velocemente ed in modo più accurato (il cosiddetto ‘fuorigioco semiautomatico‘). Una soluzione con un video supporto sarà considerata per un potenziale test”.

Il designatore Rocchi si dice fiducioso

Il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, ha tracciato il bilancio della scorsa stagione, dicendosi fiducioso per il futuro dove l’obiettivo principale è puntare sui giovani e favorire un ricambio generazionale di arbitri:

“Le pretese si sono alzate tanto: il fatto che abbiamo ridotto del 90% gli errori passa inosservato, ci si concentra sul 10% rimanente. I ragazzi stanno arbitrando in stile europeo, i nostri migliori arbitri devono tornare ad esserlo anche in Europa e nel mondo”.

In merito agli errori aggiunge:

“Ne abbiamo fatti più per mancanza di concentrazione o per superficialità e di questo mi sono arrabbiato. La colpa è mia, cercheremo di lavorare su questo aspetto”.

Scritto da Andrea Barbato
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