Diritti tv Serie A e Champions League stagioni 2024-27

Sky regina delle coppe europee: cosa cambia con l'acquisto dei pacchetti fino al 2027, ancora in bilico i diritti per la Serie A

In questi giorni sono stati resi ufficiali i pacchetti di partite di Champions League acquistate da Sky, mentre è slittata al 16 maggio la decisione riguardante le partite di Serie A. I diritti delle partite di Champions acquistate da Sky, riguardano le stagioni 2024-2027, mentre per quanto riguarda la Serie A, grazie alla legge Melandri c’è la possibilità per le emittenti televisive di accordarsi con la Lega Serie A per ben 5 anni.

Diritti tv Champions League stagioni 2024-2027: il nuovo accordo firmato da Sky

Per i prossimi tre anni Sky avrà l’esclusiva sulla grande maggior parte delle partite di Champions League, inoltre saranno trasmesse sempre dai canali Sky anche le finali di Uefa Europe Super Cup e di Uefa Super Cup, ma il formato di queste competizioni è ancora in via di definizione.

Questo ha detto Andrea Duilo, amministrato delegato Sky Italia: “Siamo davvero entusiasti di continuare a essere il partner della UEFA e di offrire in esclusiva ai nostri abbonati i grandi match di queste importanti competizioni europee fino al 2027. Con il rinnovo di UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Europa Conference League la nostra Casa dello sport ospiterà molte stagioni di eventi live in esclusiva. Una conferma del nostro impegno a investire in contenuti di grande pregio per portare alle famiglie di Sky un’offerta varia e di qualità, che unisce il cinema italiano e internazionale, l’intrattenimento, le Serie tv e il grande sport alla migliore esperienza di visione possibile“.

Sky ha infatti comprato i diritti di ben 183 su 203 partite di Uefa Champions League per ogni stagione, e tutte e 342 le partite di Uefa Europa League e Conference League. Per il triennio ancora in corso Sky aveva acquistato 121 delle 137 partite di Champions, e tutte le 282 partite di Europa e Conference League.

Diritti della Serie A, quale sarà la spartizione delle prossime stagioni

Entro la metà di maggio dovrebbero essere pubblicati i risultati della votazione dei club di Serie A per quanto riguarda il metodo di vendita dei diritti tv, da lì le emittenti televisive avranno circa un mese per presentare le loro offerte.

L’obiettivo ultimo della Lega sarebbe quello di incassare almeno un miliardo di euro da Sky e Dazn, anche se l’operazione non sembra semplice. L’ideale sarebbe se si interessassero ai diritti tv della Serie A altre emittenti come Amazon. Un’opzione interessante invece riguarda la nascita di un canale in chiaro della lega, dove ogni giornata potrebbe essere trasmessa una gara, la seconda per importanza della giornata.

La votazione della Lega doveva arrivare il 5 maggio, spostata invece al 16. Questa la spiegazione del numero uno della Lega Casini: “Stiamo parlando del bando più importante da quando c’è la legge Melandri, è il primo che arriva a cinque anni rispetto alle stagioni, comparato col triennio. C’è stato un enorme lavoro e c’è stata ulteriore discussione. Si è registrato un assenso su tutto il bando, con un’ulteriore richiesta di approfondimento sulla questione dei diritti d’archivio e in particolare l’esigenza di collegare questa novità a una modifica statutaria. Proprio per questo abbiamo rimandato”

Scritto da Gabriele Vecchia
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