La richiesta dal web: “Per Italia-Inghilterra chiamate Bruno Pizzul!”

In vista della finale Italia-Inghilterra, spopola sul web la richiesta di chiamare come telecronista Bruno Pizzul.

La Rai è alla disperata ricerca di un telecronista per la finale tra Italia e Inghilterra di domenica 11 luglio. La positività al Covid-19 di Alberto Rimedio, infatti, costringerà l’emittente televisiva a correre ai ripari al più presto. Appresa la notizia, gli utenti del web non hanno perso tempo.

In poche ore, infatti, è diventato virale l’appello dei tifosi italiani: “Per Italia-Inghilterra chiamate Bruno Pizzul!

Italia-Inghilterra arbitrata da Bruno Pizzul?

Si è creato un vuoto inaspettato in casa Rai a seguito della positività al Covi-19 di Alberto Rimedio. L’assenza del giornalista, che sin qui ha commentato tutte le partite dell’Italia nel corso di Euro 2020, costringerà la Rai, per ovvi motivi, a trovare un sostituto per la finalissima di Wembley.

Numerosissimi i tifosi italiani che, non appena hanno appreso la notizia, hanno lanciato in rete l’appello “Per Italia-Inghilterra chiamate Bruno Pizzul!”.

Lo storico commentatore friulano, oggi 83enne, è entrato nel cuore degli italiani fin dal lontano 1982. Sua, infatti, la voce che accompagnò la Nazionale di Bearzot nel corso dello storico cammino che la portò ad alzare la Coppa del Mondo sotto al cielo di Madrid. Al triplice grido “Siamo campioni del mondo” di Nando Martellini, Bruno Pizzul rispose con un commosso “È tutto molto bello“.

Una frase, quest’ultima, che ha fatto la storia del nostro calcio.

L’amato telecronista friulano commentò anche la storica finale di Euro 200, persa dagli azzurri contro la Francia di Zidane. Sempre sua, poi, la voce che fomentò milioni di tifosi nel corso dei Mondiali del 1994. L’Italia di Arrigo Sacchi, in quell’occasione, si dovette arrendere ai calci di rigore contro il Brasile, e la disperazione di Pizzul per l’errore dal dischetto del “divin Codino” riecheggia tutt’ora nel cuore di moltissimi italiani.

In Rai per una vita intera (dal 1969 fino al 2002, data della sua ultima telecronaca), il commentatore friulano era solito coinvolgere gli spettatori fin dalle prime battute. Impresse nella memoria di milioni di fan, da questo punto di vista, le sue famose frasi d’apertura, pronunciate sempre con un entusiasmo fuori dal comune. Pensiamo, per esempio, a “Signori all’ascolto, buonasera. Siete collegati in diretta con lo stadio” o alla parola “Partiti“, appena sussurrata, quasi a voler lasciare che fosse soltanto il campo a parlare.

Per concludere, non è ancora chiaro chi sostituirà Alberto Rimedio. Quello che è certo, in ogni caso, è che un “rimedio” gli utenti del web lo hanno già proposto alla Rai, e a gran voce per di più.

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