Chi è Josko Gvardiol?

Il difensore mascherato che fa impazzire mezza Europa: ecco Gvardiol

Josko Gvardiol, giovane difensore croato che ai Mondiali in Qatar si è messo fortemente in luce a suon di prestazioni maiuscole rischia di far impazzire il mercato, di gennaio o di luglio a seconda di quanto forte sarà il forcing delle big europee.

Al momento il difensore, di ruolo naturale terzino ma adattabile a centrale, è in forza al Lipsia, ma pare destinato a lasciare presto la Germania sebbene il prezzo sia davvero ragguardevole: in estate Gvardiol valeva già 30 milioni, distante dal budget delle italiane, ma dopo il Mondiale il suo valore è più che raddoppiato: ora vale 70 milioni, definitivamente inarrivabile un po’ per tutte le squadre se non quelle della Premier League.

Chi è Josko Gvardiol

Gvardiol nasce a Zagabria il 23 gennaio 2002, figlio di un pescatore ex giocatore amatoriale. I suoi idoli calcistici sono Van Dijk e Cristiano Ronaldo, visto l’assonanza tra il suo cognome e quello del celebre tecnico catalano il suo soprannome ormai da anni è diventato “Pep“. Già da qualche anno, ma ancora di più dopo il Mondiale, è considerato al momento uno dei maggiori talenti della nuova generazione di giocatori croati, sostenendo le speranze dei suoi connazionali a suon di prestazioni sontuose. Non a caso nel 2019 Gvardiol è stato inserito nella lista dei migliori sessanta calciatori nati nel 2002 pubblicato dal giornale inglese The Guardian, mentre nel 2021 la UEFA lo ha inserito nella propria lista dei 50 giovani più promettenti dell’anno.

Vista la giovane età la carriera di questo giocatore deve ancora davvero decollare: fatto un anno di settore giovanile al Tresnjevka, a soli 8 anni passa alla Dinamo Zagabria, squadra che saprà farlo crescere valorizzandolo facendolo approdare in prima squadra a soli 17 anni. Nelle due stagioni disputate all’interno del campionato croato il giovane Josko disputa 36 gare segnando anche 3 gol. Dopo un solo anno nel calcio dei grandi, a mettere gli occhi su di lui è il Lipsia, che lo paga 16 milioni più bonus nel 2020, lasciandolo in Croazia a fare altra esperienza fino al termine della stagione. Ad agosto 2021 invece arriva l’esordio in Bundesliga con il Lipsia; rendendosi conto dell’enorme talento del proprio giocatore, i dirigenti tedeschi hanno l’ottima idea di rinnovargli il contratto già il primo settembre del 2022, fino al 2027, prima che la sua valutazione dopo il Mondiale raddoppiasse. Nel caso il giocatore venisse venduto nelle prossime sessioni di mercato per la società sarebbe davvero un grande affare.

Il percorso con la Nazionale

Convocato già nel 2020 per la fase finale dell’Europeo, esordisce in nazionale maggiore contro il Belgio nel 2021, partendo poi come titolare alla prima apparizione dell’Europeo contro l’Inghilterra, divenendo così il primo giocatore appartenente alla nazionale croata a giocare in una competizione internazionale prima di aver compiuto 20 anni. Sarà impiegato come titolare in tutte e 4 le gare dell’Europeo. Per il Mondiale viene schierato centrale un po’ a sorpresa, giocherà tutte le partite dimostrando una grandissima solidità e personalità, dovendosi inchinare solo a sua maestà Leo Messi. Durante la finale per il terzo e quarto posto contro il Marocco segna di testa il gol del 2-1 e viene eletto miglior giocatore della partita.

Scritto da Gabriele Vecchia
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