Chi è Mansour Al Nayan: il patrimonio del proprietario del Manchester City

Mansour Al Nyan, ecco il chi è e il patrimonio personale del proprietario del Manchester City.

Il Manchester City è il top club europeo a livello finanziario merito del suo proprietario, in questo articolo scopriremo chi è che detiene la squadra inglese e a quanto ammonta il suo enorme patrimonio. La cifra potrebbe sconvolgere molte persone.

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Mansour Al Nayan: chi è il proprietario del Manchester City

Lo sceicco Mansour è il vice presidente degli Emirati Arabi Uniti è membro della famiglia regnante di Abu Dhabi una delle sei che detengono il potere nello stato medio orientale.

E’ il capo del concilio dello sviluppo ministeriale dello stato, dell’autorità degli investimenti e dell’autorità che regolamenta le competizioni sportive automobilistiche sul territorio.

Fa parte del consiglio di amministrazione della compagnia petrolifera statale ed è anche vice presidente della compagnia di investitori Mubadala.

Naturalmente è proprietario dell’Abu Dhabi Group la compagnia di investimento di proprietà della sua famiglia, quella grazie alla quale ha acquistato il Manchester City nel 2008 ha trasferito però la proprietà a Khaldoon Al Mubarak e da quel momento il club ha subito una vera e propria rivoluzione sia a livello di mercato che di rosa.

La squadra è riuscita a vincere i primi campionati e coppe nazionali ma manca ancora il sigillo più atteso da lui e dalla sua famiglia ovvero la vittoria della Champions League.

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Mansour Al Nayan: il patrimonio del proprietario del Manchester City

Il patrimonio netto dello Sceicco nello scorso decennio era di 21 miliardi di dollari ed attualmente è quasi raddoppiato arrivando a toccare i 38 miliardi.

La crescita è dovuta al suo sapiente modo di organizzare il proprio portfolio di attività che hanno toccato il mondo dello sport oltre che quello legato all’estrazione del petrolio. Lo Sceicco tiene costantemente monitorato il futuro dei settori dove investe il proprio denaro così da essere abile a cambiare settore di investimento qualora la situazione dovesse volgere in negativo.

Possedeva il quinto yacht più grande del mondo il Topaz, un’imbarcazione lunga 150 metri con una struttura formata da 8 piani con ben tre piscine. Ceduto ora al principe ereditario. Ha comunque in costruzione un nuovo panfilo da 160 metri.

Grande appassionato di auto ha fatto sì che il circo della Formula 1 approdasse ad Abu Dhabi nel 2009 investendo oltre 100 milioni di euro. Oltre all’interesse per la F1 la sua ricchezza è legata al fatto che è azionista di Ferrari, dove detiene il 5% delle quote e della società proprietaria di Mercedes con quote del 9%.

Ha compiuto anche investimenti immobiliari, il più importante è l’Emirates Palace di Abu Dhabi unico hotel a 7 stelle esistente al mondo ma è proprietario anche di ville in Europa.

La ricchezza della famiglia di Abu Dhabi è di 650 miliardi di dollari che Mansour dovrà dividere in un futuro prossimo con i suoi quattro fratelli. Si è potuto comprendere come mai il City ha una capacità di fare mercato e di spendere soldi totalmente differente dalle altre squadre nel mondo.

Scritto da Filippo Imundi
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